Yoga Con Franco di Domenico

Salve Amici Vi aspettiamo tutti i Lunedì e Mercoledì alle ore 20:00 presso Lido Scoglio 24 Torrione , Salerno e tutti i Venerdì presso l’associazione Bruno Zevi, via Eliodoro Lombardi, 1, Salerno Ore 20,00 Per passare insieme delle ore liete con lo Yoga clicca quì per scaricare il programma

VOCE …SUONO INSIEME

VOCE ...SUONO INSIEME

Un cerchio di persone, uniti nel Proposito , Armonia e Luce !!!
Gestire l’ansia e confusione mentale provocate dagli ultimi eventi che sta attraversando tutta l’umanità.
L’incontro Sonoro domenica sera per star insieme, ascoltare , cantare i mantra e gioire !!!
Per migliorare la salute; velocizzare la guarigione ; ritrovare la serenità ; normalizzare il sonno ; scoprire le vostre capacità ; armonizzare i rapporti e rigenerarsi .

Con la partecipazione di Ines Alessandra Marchiori , la cantatrice dei Mantra .
Il contributo di partecipazione euro 25 . Durata d’incontro 2 ore.
Pensieri di Luce e Pace nel Cuore !!!

Per info : 349 5771773 Elena Shevchenko Operatrice ed Insegnante delle pratiche Sonoro - Vibrazionali .

Corso Formazione Insegnanti Yoga

Corso Formazione Insegnanti Yoga

Corso Formazione Insegnanti Yoga
Inizio corso
12 Settembre 2021

Il Centro Studi Yoga Yays Di Franco Di Domenico presenta il Corso Formazione Insegnanti Yoga
Data 12 Settembre 2021

Il Corso Formazione Insegnanti Yoga metodo YAY della Yantra Artha Yoga School (Scuola
riconosciuta dalla World Yoga Alliance (WYA), Word Moviment For Yoga & Ayurveda, European
Yoga Federation) si sviluppa in un quadriennio
Ogni anno prevede numero dodici incontri che si svolgeranno nella giornata di domenica. Ogni
incontro di dieci ore prevede insegnamento teorico e conseguente sviluppo pratico per un
totale annuo di 120 ore. A questi verranno affiancati altri seminari che si svolgeranno nei fine
settimana che verteranno su materie riguardanti i temi trattati negli incontri yoga.
A chiusura di ogni anno prevede un esame con prove scritte, orali e pratiche.
L’allievo sarà riconosciuto in relazione alla sua frequenza e partecipazione come Yoga Sadhaka,
Yoga Pravesh, Yoga Parichaya e Yoga Shikshaka in conformità dei livelli riconosciuti dalle
Federazioni Internazionali Yoga
Dopo il quarto anno sono possibili anni successivi di integrazione per la pratica e la teoria
superiore.

Contatti: 
Franco58di@alice.itom
info@centrostudiyogayays.it

La Yantra Yoga School si delinea su tre elementi definiti: Yantra, Artha e Yoga.
Yantra = deriva dalla narice “yam” che sta a indicare sostegno o reggere, sorreggere l’energia in
un particolare elemento oggetto o concetto, quindi lo yantra indica il “veicolo” o il “mezzo” che
conduce ad un’esperienza, o conseguimento mistico o empirico che sia. Quindi, qualsiasi
elemento che venga utilizzato per il fine preposto, nello yoga è considerato “yantra”. Gli
“yantra” possono essere compresi nella categoria più ampia dei cosiddetti mandala o chakra
(vortici energetici) utilizzata nella pratica di alcune tradizione di origine indiana come quelle
induiste, nel jainismo o nel buddhismo ed anche fuori dall’India. Lo yantra nel suo aspetto
simbolico rappresenta l’essenza stessa del divino. Nel tantra yoga si intende per yantra lo stesso
corpo umano.
Artha: indica lo scopo, inteso come l’utile in vista del quale si agisce, “obiettivo, significato o
senso”. In senso generico “azione”, ovvero il risultato di un’espressione volitiva diretta verso
uno scopo. Con dharma, kama e moksha forma i quattro scopi o principi fondamentali per la
realizzazione spirituale, il purushartha.
Yoga: lo Yoga è una tecnica universale che si sperimenta solo attraverso la pratica. Essa
permette all’individuo di conoscersi nel suo aspetto globale. Lo yoga mira a raggiungere
l’integrazione tra le diverse e a volte contrapposte parti dell’essere che portano spesso a vivere
un’esistenza infelice e frammentata. Esso è un metodo per raggiungere questa integrazione
affinché la propria vita possa essere un crogiuolo di crescita, un insieme di opportunità e un
costante apprendimento attraverso l’elaborazione dell’esperienza della vita. Coloro che
praticano lo yoga lontano dall’essere dei mistici sognatori, seguono dei principi scientifici e
pratici: lo yoga è una scienza esatta.
APPROCCIO E STUDIO DEL RILASSAMENTO: MOVIMENTO E STASI
IL RILASSAMENTO CREATIVO X LA VISUALIZZAZIONE DEI CHAKRA
TEORIA E PRATICA DELLO YOGA NIDRA
SENSIBILIZZAZIONE ALL’ENERGIA TRAMITE TECNICHE DI RESPIRAZIONE E DECONTRAZIONE

Origine e significato del termine Yoga

Origine e significato del termine Yoga

Molti studiosi, tra i quali il rumeno Mircea Eliade (1907 – 1986), storico delle religioni, riferiscono il termine yoga alla radice yuj- con il significato di “unire”,[6] da cui anche il latino iungere e iugum, il germanico joch, eccetera.[7] Da questa radice verbale derivano altri termini sanscriti quali: yuj (verbo) con il significato di “unire” o “legare”, “aggiogare”;[3] yúj (aggettivo) “aggiogato”, “unito a”, “trainato da”; yugá (sostantivo) ossia il giogo che si fissa sul collo dei buoi per attaccarli all’aratro.[8]

Il termine yugà si riscontra già nel più antico dei Veda, il Ṛgveda, con il significato di “giogo”.[9] Ananda Coomaraswamy (1877 – 1947), storico dell’arte singalese, ricorda in tal senso il brano del Ṛgveda dove viene indicato che l’uomo deve:

«aggiogare se stesso come un cavallo disposto ad obbedire»

(Ṛgveda Saṃhitā, V.46.1, citato in Ananda Kentish Coomaraswamy, Induismo e Buddhismo, Milano, Rusconi, 1973, p. 76)

In tale accezione, il termine è chiaramente adoperato anche nello Śatapatha Brāhmaṇa (X secolo ca. a.e.v.)[10]

Da qui il significato, posteriore, di yoga come insieme di tecniche anche meditative aventi come scopo l'”unione” con la Realtà ultima e tesa ad “aggiogare”, “controllare”, “governare” i “sensi” (indriya) e i vissuti da parte della coscienza.[11] L’evoluzione appare evidente in questo passo della successiva Kaṭha Upaniṣad:

«I sensi sono i cavalli, gli oggetti dei sensi sono quelli che vi corrono dietro.»

(Kaṭha Upaniṣad, III.4; citato in Dasgupta 2005, p. 44[12])

Nella sua accezione religiosa e filosofico religiosa, il termine sanscrito yoga è così reso nelle altre lingue asiatiche:

Uso contemporaneo[modifica | modifica wikitesto]

Nel linguaggio corrente con “yoga” si intende il più delle volte un variegato insieme di attività che spesso poco hanno a che fare con lo Yoga tradizionale, attività che comprendono ginnastiche del corpo e della respirazione, discipline psicofisiche finalizzate alla meditazione o al rilassamento,[13] tecniche miste che unirebbero lo Yoga con tradizioni lontane, eccetera. Si è dunque assistito a tutto un proliferare di pseudo branche dello Yoga e di maestri proclamatisi tali senza l’appartenenza a un lignaggio:

«Ciò che contraddistingue lo Yoga non è solamente il suo aspetto pratico, ma anche la sua natura iniziatica. Non si può imparare lo Yoga da soli; è indispensabile la direzione di un maestro (guru).»

(Mircea Eliade, in Eliade 2010, p. 21)

In senso ampio lo Yoga è una via di realizzazione spirituale che si fonda su una sua propria filosofia, un percorso che diviene via via sempre più totalizzante, non un qualcosa al quale ci si può riferire con espressioni come “fare un po’ di yoga”:

«Senza dubbio la pratica disciplinata costituisce una delle caratteristiche peculiari dello Yoga in quanto sistema, ma, come sarà più oltre chiaro, lo Yoga possiede una sua visione su molti altri argomenti come la psicologia, l’etica e la teologia.[14]»

(Surendranath Dasgupta, in Dasgupta 2005, p. 5)
Lahiri Mahasaya (1828-1895) maestro di yoga del XIX secolo. Da notare lo yajñopavītam, il cordoncino composto da tre fili di cotone bianco uniti indossati sopra la spalla sinistra[1], i quali lo indicano come un brahmano.